Cantò la Musa di tanti guerrieri
che senza tema correvano avanti;
petto al nemico, assaltavan fieri,
e della morte rideano sprezzanti.
Oggi i computer fan guerra, alteri,
con mine razzi e droni volanti
Guerra di macchine, sia dannata,
e quella Musa è disoccupata.
Ci sono omini, ma stan negli uffici,
a programmare quei vili armamenti,
che daran morte e assai malefici,
ma non vedranno con quali tormenti,
né vedran morti, neppur cicatrici,
in questa storia gli eroi sono assenti.
Questi letali strumenti son cari,
ed i governi non saranno avari.
Pagar la guerra elettronica costa
molti miliardi ai governi proni,
e dal bilancio l'Italia è disposta
a tagliar scuola sanità pensioni;
sei pieni all'auto lo stipendio costa
così di Trump riempiamo i tasconi.
In questa guerra ci son nuovi eroi,
non ne abbiam voglia però siamo noi.
Quando ti danno un appuntamento
tra un anno e mezzo per fare una cura,
sei un soldato, sii fiero e contento
sei un eroe della guerra più pura.
Scuola trasporti e pensionamento
saran tagliati insieme alla cura;
questa è la legge, ascoltaci Musa,
perché lo chiese il pazzo degli USA.
Solo possiamo contar su poesia,
Musa consolaci canta per noi,
un altro Achille o Enea non fia,
di questa guerra noi siamo gli eroi.
I nostri padri indicaron la via
quando gli dissero: gridate “A noi!”
Loro in montagna, ma noi che faremo?
In qualche modo noi diserteremo.
La guerra elettronica - I soldati siamo noi. testo di Buranello